L'altro giorno ero a spasso per il mercato ortofrutticolo alle porte di Roma.
Quello che hanno aperto per liberare il centrale quartiere Ostiense dal traffico mattutino dei trasportatori
e dei vari commercianti al dettaglio che andavano li a fare le prime scelte per i propri negozi.
Ora, dove sorgeva il vecchio mercato ortofrutticolo, c'è un area che il Comune ha definito "polifunzionale".
Un modo elegante per chiamare le aree dismesse che si trovano qua e la per la capitale.
Nel nuovo mercato ortofrutticolo si scambiano giornalmente tonnellate e tonnellate di frutta e verdura.
Ero affascinato e totalmente rapito da quello spettacolo di magnifica verdescenza che
per un attimo ho perso il senso dell'orientamento e dell'equilibrio, tutt'insieme.
Troppo preso dall'ammirare la moltitudine di forme e colori che mi circondava, sono scivolato
e caduto dentro una cassetta di cetrioli.
Non mi ha fatto poi così male.