
Lo scorso anno ho conosciuto una ragazza con la quale ero entrato in una certa confidenza. Uscivamo spesso insieme, in coppia o con gli amici. Una sera, di ritorno da una festa, si ferma a dormire da me. Non avendo ancora sonno e approfittando della bella serata estiva, ci siamo messi sul balcone per due chiacchiere ed un ultima birra da dividere.
Inizialmente parlammo della festa alla quale eravamo appena stati, poi dei progetti di lavoro, del futuro e di qualche altro simpatico aneddoto delle nostre vite.
Dopo un attimo di silenzio, lei rompe gli indugi e dice :
“Ho smesso di fare i pompini ai ragazzi con cui faccio sesso.”
Non afferrai subito l'argomento. Poi, notando il mio occhio perso, si fece più chiara.
“Non succhio più il cazzo ai miei amanti”
Io, come se stessimo decidendo se bere vino o birra per cena, le risposi con naturalezza.
“E’ una tua scelta, e come tale deve essere rispettata. Ma, perdonami la curiosità. Come mai?”
Immediatamente pensai che adoro i pompini.
“Ho smesso perché una volta, mentre ero li che lo succhiavo, ho ingoiato il pisello di un mio ex. Ci sono rimasta troppo male. Un pò mi dispiace di aver smesso; ero bravissima sai? Avevo messo a punto una tecnica tutta mia. Ma da quell’incidente mi sono talmente spaventata che non ne ho fatti più”
“Che tipo di tecnica avevi inventato?” le chiesi.
La curiosità mi stava uccidendo. Avevo davanti in mente immagini sovrapposte di donne pompinatrici, tra cui alcune delle mie ex. La scena veniva poi dominata da noi due, sul mio divano mentre si esibiva nella mirabolante tecnica del pompino perfetto.
“Ormai non me la ricordo quasi più. E’ tanto che non la pratico. Ma ne ho fatti felici parecchi prima di quell’incidente.”
“Ok, non insisto. Abbiamo fatto piuttosto tardi, finiamo la birra e andiamo a letto”
Non riuscivo a togliermi dalla testa lei, la sua tecnica segreta e altre mille donne pompinatrici.
La mattina dopo, svegliandomi, non la trovai più nel letto. Era sparita.
La sera prima eravamo andati a letto tutti e due un po’ brilli. Non ricordo, ma forse quella notte facemmo anche l’amore.
So però che da quella mattina ormai, sono costretto a fare la pipì seduto.







